PRANDA58

Debito Cinese e comprensione dell’argomento

china debt

In risposta ad un post sulla piattaforma LinkedIn. Causa spazio limitato utilizzo il mio blog

Egregio Dr. Donelli,

Come al solito, quando Lei spara dei post per provocare ed esprime concetti sull’argomento CINA, il populismo, ed il pressappochismo grondano da ogni vocale aperta, e l’ignoranza (dal verbo ignorare) rimane chiusa in ogni vocale chiusa.

Sempre quell’eccesso di stilismo espressivo carico di preconcetti e ricerca del consenso….che pero manca di consistenza fattuale… ma, andiamo per ordine.

Vediamo se ha qualche spiegazione alle sue certezze o sono solo frasi fatte.

Puo meglio esprimere quali sono i segnali che le fanno sentire il ticchettio della presunta “bomba” che sta esplodendo? troppo semplice dire ticchettio, dove sono gli elementi a sostegno? Giappone? Euro Usa? noo?
Puo gentilmente descrivere chi sono i creditori del debito mostruoso e quali strumenti dispongono per far valere il loro credito?
Puo gentilmente menzionare quali e quanti ‘crediti” ha in cassa la Cina e fanno a capo a quale istituzione? secondo Lei sono esigibili ?
Puo cortesemente meglio giustificare o meglio indicare il pericolo delle tendenze numeriche? questo argomento sembra un azzeccagarbugli ma alla fine conta piu il valore del debito o chi e’ il creditore?
In merito alla “brama di dominare l’economia” a cosa fa riferimento? a dominare l’economia interna o quella mondiale? e se si riferisce alla conquista del mondo, le chiedo di portare qualche esempio concreto. La sua tesi da fumetto “futurista” non ha granché di solido…puo compararla gentilmente con l’economia e la politica USA?

Inoltre, ha piazzato questa frase ” in questo caso si è smossa una valanga che pare essere inarrestabile” ed e’ senza testa e senza coda, la puo gentilmente contestualizzare? fa riferimento ad Evergrande?


Nella sua veste di “EU policy maker” ha documenti o prove in merito ad azioni concrete verso il presupposto da lei citato “autonomia strategica e in contrapposizione all’economia cinese.”
Capisco che non sono poche domande, ma Lei sa che sull’argomento Cina un tanto al Kilo, non riesco a trattenere le dita della tastiera.


Allego testi di economisti che lavorano in Cina oltre a dati autorevoli ai quali potrà attingere per la comprensione della mia accorata schermaglia.


In attesa di sue rettifiche o giustificazioni.
Cordialmente.

Qui alcuni riferimenti che smentiscono le sue tesi

Omissione, miopia o partigianeria?
Corporate and household … sono sul mercato?
Prof. Michele Geraci


e questa tabella?

http://fingfx.thomsonreuters.com/gfx/rngs/CHINA-DEBT-HOUSEHOLD/010030H712Q/index.html

Dati, non opinioni

https://tradingeconomics.com/country-list/government-debt-to-gdp


WIKI

https://en.wikipedia.org/wiki/National_debt_of_China

Sottrazione di tecnologia o avidità economica?

drone

Il post nasce quale risposta ad un post LinkedIn qui riportato. Non essendo lo spazio per la risposta sufficiente utilizzo le mie colonne per poter liberamente esporre l’intero testo di risposta.

Link al post nell’immagine

S.E. Generale Cristiano Chiti,

ricevo con piacere il suo commento e immediatamente vengo a precisare che, nonostante la mia capacità di pilotaggio sia di droni che di aeromodelli radiocomandati, non possiedo le qualifiche da Lei menzionate. Dove vivo ed opero non sono necessarie.

Io vivo in Cina dove il possesso e l’uso di droni e’ libero, escluse le aree sensibili. Il drone che utilizzo, anche per lavoro, e’ in grado di mappare il terreno, di visione notturna ed altre caratteristiche che surclassano ampiamente il possibile oggetto della presunta sottrazione di tecnologie.

I toni del post sono roboanti, manco avessero rubato il sacro Graal della difesa Italiana motivo per cui ho usato l’aggettivo “ridicolo”.

Interagisco con l’autore sull’argomento in questione per due motivi. Il primo e’ che essendo aeromodellista da 50 anni conosco l’azienda in questione, la stessa da tempo produce aereo-modelli radio-comandati principalmente di legno ed alcuni modelli con fusoliera in fibre composite, e da anni aumentando le dimensioni dei modelli sono arrivati a produrre aereomobili monoposto amatoriali. La stessa ha prodotto un modello, molto elementare e privo di elementi di rilievo, ne scientifico, ne tecnologico ne militare, lo si evince dalla presentazione sul sito aziendale, dove illustrano un prodotto dalle sembianze militari ma potra rilevare che e’ oggetto di irrilevante interesse. Come lo sono I piccoli monoposto.

L’azienda ha ottenuto una certificazion standard «stanag» NATO, sono dozzine, ma dalla tipologia di prodotto si puo desumere l’importanza. Non credo nemmeno che apparati dello Stato Italiano possano aver acquistato qualcosa di cosi elementare e fuori da standard chiaramente obsoleti e limitati, ma tant’e’ che hanno chiesto la certificazione “stanag” NATO per qualche oggetto o tecnologia di loro produzione, se non per prove e valutazioni.

Fatto certo e’, qualora fosse anche il metodo di incollaggio del legno, penalmente poco importa, non avrebbero dovuto vendere qualsiasi cosa a stati stranieri tantomeno all’Iran sotto embargo e per questo saranno incriminati, anche avessero venduto scatole vuote porta-penne. E’ reato e va punito. Fine.

Non ho precise conoscenze sull’eventuale liberta di vendita di azioni di un azienda ma dall’alto della sua conoscenza di argomenti sensibili Le chiedo se I servizi Cinesi userebbero societa di HongKong per azioni coperte. Per pagare 3 milioni parte delle quote di un azienda che produce scatole di montaggio, nessun’elettronica, applicazione di AI. (il futuro dei droni)

Certo e’, per tornare al post, che esasperare l’enfasi sulla sottrazione di tecnologia, in questo caso, mi provoca ilarita….Io avrei messo l’accento sul crimine non sul tentativo di sottrazione di tecnologia.

Forse l’immagine di un UAV Northrop Grumman (?) in uso nell’esercito da decine di milioni puo aver tratto in inganno… siamo anni luce di distanza da quell’oggeto.

La cronaca ed I fatti parlano di questo.

Chiudo, confessando di non essere infallibile, e se ci fosse qualcosa di coperto che non e’ emerso la pena dovra essere ancor piu severa.

Cordiali saluti.

Daniele Prandelli

La Cina funzionale all’Occidente??

Click per aprire il post su LinkedIn

Prosegue la serie di post pubblicati su LinkedIn, legati all’argomento Cina, a cui rispondo dalle mie colonne in quanto lo spazio e’ piu adeguato. Questa e’ la risposta al Sig. Guido Ersettigh.

Credo che il suo commento sia intriso di fede, ideologia, pregiudizi e nessuna esperienza e conoscenza diretta degli elementi fondamentali che cita. Capisco che la storia, come le materie scolastiche si imparano dai libri ma I libri riportano elementi fattuali sui quali chi studia e’ portato a crearsi un idea di quel concetto.

Diverso e’ il punto di vista di chi vive I fatti, li conosce e ne puo riportare la cronaca.

Inizio dal primo elemento, quali sono I fatti oggettivi che determinano che la Cina sia contro l’occidente (lei usa vs.). Non sono ne miope ne insensibile agli elementi di maggior spicco che ruotano intorno ai grandi trend economici ma francamente non trovo argomenti che sostengono ne si avvicinano a questo giudizio.

Quello che Lei chiama regime Cinese e rietene “funzionale” ad una parte “politica”??? mi e’ astruso, non trovo connessioni tra la politica occidentale, presumo USA-EU e la funzionalita del “regime”. Questo concetto non riesco ad inquadrarlo, e’ una sua tesi e forse necessita maggiori chiarimenti. Non può esserlo il costo del lavoro in quanto in mezzo mondo costa meno che in Cina.

Altro concetto non coerente la mancata comprensione dell’analogia della situazione creatasi durante lo sviluppo economico italiano anni 60 e anni 95/2005 in Cina. Definire la Cina un’anomalia di mercato che l’occidente vuole mantenere e’ alquanto bizzarro. L’occidente e le genti che lo vivono senza fornitori con prezzi “cinesi” non avrebbero modo di calzare scarpe, vestiti, ed altri miliardi di commodities.

Comparazione costo lavoro
Comparazione costo del lavoro

Lei definisce anomalia il fatto che da noi, occidente, o Italia, non sia piu possibile costruire cio che la Cina esporta. Non e’ anomalia, semplicemente progresso che e’ diritto inalienabile dal Polo Nord al Polo Sud… o vuole negare il diritto allo sviluppo del resto dei paesi non sviluppati? Forse e’ il caso che oltre alle ideologie politiche cosi estreme venissero considerati anche I concetti alla base dello sviluppo economico mondiale.

Altro punto completamente privo di sostegno e’ ritenere che la Cina non possa essere considerata un Paese in via di sviluppo, anzi con altre dozzine e’ tra i Paesi in via di che potrebbero essere sviluppati in futuro, inclusendo ArabiaSaudita, Russia ed altre che trova nell’elenco allegato.

Veda il mio post precedente a questo link : https://www.prandelliweb.com/2021/08/20/il-declino-della-cina-presunto/

In merito all’economia ed una moneta legata al Dollaro, va fatto presente che sarebbe un anomalia se la moneta non fosse sostenuta da riserve o conti a favore, mentre a Lei sta bene che l’America stampi carta e nessuno e niente garantisca per quel pezzo di carta. E’ dal 1971 che un dollaro vale per il valore della carta stampata che lo rappresenta e se domani I possessori di bond americani andassero a riscuotere I loro valori, non si sa cosa potrebbe succedere.

Un elemento che si qualifica da se e’ l’asserzione che la Cina pratichi uno schiavismo che riduce I costi, anche qui sarebbe interessante capire su quali elementi Lei giudica schiavismo il costo del lavoro in Cina. Ne deduco che tutti gli altri paesi con costo del lavoro piu basso della Cina siano ancor piu schiavisti e usurpatori dei diritti dei lavoratori che alla fine sarebbe quello di essere pagati come in Occidente. Vivo nelle fabbriche e conosco la realtà sociale e lavorativa, lo schiavismo lo vede lei nella sua immaginazione.

Bulgaria inclusa con un costo di 6 Euro di media… eppure e’ li che arranca e cresce poco. Forse le sfugge che il sistema Cinese e’ interamente rivolto al benessere della società, alla crescita economica ed al mantenimento di buone relazioni con il resto del mondo.

Dare del criminale ad un Paese, o “regime” come lei lo chiama, che fa crescere 1400 milioni di persone e’ alquanto fuori luogo. Cos’avrebbe dovuto fare DengXiao Ping ? Immagino lei sapra che fino ai primi del 900 esistevano schiavi di proprieta, e l’ultimo bastione di schiavitu, si chama Tibet, dove e’ stata eliminata dall’arrivo della Rivoluzione.

Quale avrebbe dovuto essere il corso della storia secondo la sua “visione”?

Ultima cosa che le chiedo e’ di meglio illustrare quali sono gli elementi che le fanno dire che la Cina ha l’obiettivo di sottomettere il mondo.

Le aggiungo una didascalia che mostra le basi USA che circondano la Cina, le chiedo gentilmente di illustrarmi I mezzi con I quali la Cina attuerebbe la sottomissione altrui.

Chiudo con la sua affermazione che apre il suo post, “Nel mondo oggi non c’è solo il regime cinese vs l’occidente” chi altro ci sarebbe contro l’occidente? L’Islam? I migranti? Quali sono le forze che secondo lei minacciano l’occidente?

Grazie

Chi minaccia chi?

Il declino della Cina (presunto)

China flag

Risposta al post del Sig. Cristiano Donelli : POSSIAMO PENSARE CHE LA CINA INIZI A DECLINARE?

Ovviamente ognuno e’ libero di pensare quello che vuole … pare vi siano due terrapiattisti dispersi nel mediterraneo che cercavano la fine della terra… si figuri se Lei non può pensare quanto sopra.

Certo e’ che pensarlo e’ un azzardo…

Usare termini e paragoni come quelli da Lei esposti evidenza una grossolana mancanza di informazioni essenziali, ma proprio l’ABC dei dati economici di quel Paese.

Un dato semplice, poi lascio la parola ai numeri …ha provato a calcolare il valore complessivo della crescita annu su anno? A quanto ammonta quel numerino prima del segno %?

Fuoco alle polveri dunque.

Il governo Cinese ha avviato le sue riforme economiche nel 1978 sotto la guida di Deng Xiaoping.

Di conseguenza, la Cina ha nel mondo la maggiore economia in crescita più rapida, con i tassi di crescita media 10% per trent’anni.

La Cina ha quattro dei migliori dieci centri finanziari più competitivi al mondo, più di qualsiasi altro paese sia per capitalizzazione di mercato che volume di scambi, la capitalizzazione totale dei mercati azionari cinesi e’ costituita dalla Shanghai Stock Exchange e Shenzhen Stock Exchange, al vertice di US$10 trilioni, escluso il valore del’Hong Kong Stock Exchange, con circa US$5,9 trilioni.

A fine giugno 2020, gli investitori stranieri avevano acquistato un totale di US$440 miliardi di azioni cinesi, che rappresentano circa 2.9% del valore totale, indicando che gli investitori esteri hanno raccolto un totale di US$156,6 miliardi nelle scorte appena nella prima metà del 2020.

Il valore totale del mercato obbligazionario cinese ha superato il livello USA$15,4 trilioni, classificato al di sopra di quello del Giappone e dell’U.K., e secondo solo a quello degli Stati Uniti con US$40 trilioni ,a partire dall’inizio di settembre 2020.

A partire dalla fine di settembre 2020, le partecipazioni estere di obbligazioni cinesi raggiunsero US$388 miliardi, o 2.5%, del valore complessivo, nonostante un aumento di 44.66% anno dopo anno.

A partire dal 2019, il settore pubblico cinese ha contabilizzato 63% dell’occupazione totale. Secondo il FMI, su una base di reddito pro capite Cina classificata 59ma per PIL (nominale) e 73ma by PIL (PPP) nel 2020 il PIL della Cina era $15,66 trilioni, legga bene questo numero Doninelli … il paese ha risorse naturali 90% delle quali sono carbone e metalli con terre rare.

La Cina ha anche il più grande patrimonio totale del settore bancario mondiale di circa $45,838 trilioni (309,41 trilioni CNY) con $42,063 trilioni in depositi totali e altre passività.

Investimenti esteri diretti in Cina, che sono in totale circa US$1.6 trilioni a fine di ottobre; direttamente e indirettamente hanno contribuito circa per un terzo del PIL della Cina e un quarto di posti di lavoro A partire dalla fine di giugno 2020, lo stock FDI in Cina ha raggiunto US$2,947 trilioni, e lo stock FDI in uscita della Cina si trovava a US$2,128 trilioni.

Le attività finanziarie estere totali possedute dalla Cina hanno raggiunto US$7,860 trilioni, e le sue passività finanziarie estere US$5,716 trilioni, rendendo la Cina la seconda nazione creditrice più grande dopo il Giappone nel mondo.

La Cina è il più grande beneficiario di investimento diretto estero nel mondo a partire da 2020,che riceve afflussi di $163 miliardi, ha il secondo più grande investimento estero diretto, US$136,91 miliardi per 2019, dopo il Giappone al US$226,65 miliardi per lo stesso periodo.

Nel 2018 la Cina è stata prima nel mondo in numero totale di miliardari e seconda in milionari – c’erano 658 miliardari cinesi e 3.5 milioni di milionari.

la Cina è anche sede di più di duecento start-up di tecnologia privata (unicorni tecnologici), ciascuna con una valutazione di oltre $1 miliardo, il numero più elevato al mondo.

la Cina ha le più grandi riserve mondiali valuta estera valore $3,1 trilioni, ma se sono incluse le attività estere delle banche commerciali statali della Cina, il valore delle riserve cinesi aumenta a quasi $4 trilioni.

Puo bastare per dire che e’ iniziato il declino?

Ogni commento anche se contrario, purché coerente e non offensivo verra pubblicato.

Un post di GUERRA e di PACE

Un post significativo, due punti di vista diametralmente opposti. Il mio, ritengo progressista e liberale in senso ampio, e l’altro alquanto populista con chiusura bellicistica.

Salve Sig. Andrea Taschini,

Le rispondo su queste pagine in quanto, nonostante di idee diverse, trovo utile ribadire la mia posizione.

Premesso che Italiani, Europei, Americani o Africani vengano in Cina, sia un errore, e’ una sua opinione e francamente mi pare molto debole come pensiero.

Inseguiamo opportunita e non vediamo le conseguenze?

Conseguenze quali? Ambientali? … o Lei e’ miope o mente sapendo di mentire se non considera cosa fu fatto in Italia negli anni dello sviluppo… a Brescia c’e’ PCB nelle falde fino a 60 metri… costerà miliardi la bonifica…e, hanno scoperto solo la capocchia di un ago. Qui mi fermo. Inconsistente il parallelo fatto sulle due economie, una che cresceva in un regime democratico e l’altra no….

Che in Cina non si rispettino le regole ambientali e’ una sua invenzione o notizia letta di quarta mano… Le posso assicurare, se servisse, che poteva essere cosi 10 anni addietro, non più nel 2021.

Rifiuti in Campania
Caecere Italiano
Disatro PIL

Inoltre, il nostro sistema liberale 20 volte più piccolo di quello Cinese, e’ al capolinea, siamo a crescita X? metta lei il numero che vuole, mentre quello Cinese prosegue la corsa che, se le sfugge, porta crescita economica, consistente e percepita, a 1400 milioni di persone. Non 60.

Sono Donne, Uomini Bambini e vecchi che progrediscono, crescono felici, pacifici e consapevoli del posto che occupano sulla terra.

Le piacerebbe che fossero ancora come ai tempi di Mao e prendessero bastimenti verso l’Europa in cerca di fortuna?

Di problemi sanitari io non ne vedo, siamo migliaia di stranieri e godiamo tutti di ottima salute… ospedali e dottori sono esattamente come quelli Europei o Americani… anzi, purtroppo l’occidente ha problemi sanitari con l’incapacità di contenere un virus che, da vent’anni ormai si sapeva che sarebbe riemerso. Le rammento Sars 2003. E se vuole sostenere che il virus e’ nato perché qui viviamo nello sterco… liberissimo di farlo. Anche Asimov scriveva storie di fantasie ma erano talmente verosimili che lo hanno reso milionario.

Campi di rieducazione politica li ha letti forse nei racconti di altre novelle, qui le prigioni non fanno rieducazione politica. E’ una panzana enorme, posso assicurarglielo di persona. Nessuno e’ obbligato a seguire la politica o viene indottrinato.

Vengo alla sua chiusura del post, palesemente Lei sarebbe disposto ad imbracciare le armi per contenere l’espansione di una nazione di 1400 Milioni di persone. Spero Lei sappia o si renda conto che invocare il contenimento di una Nazione anche con l’uso delle armi, seppur non vi siano evidenti situazioni di pericolo attuale, presente o futuro e’ una strada che merita essere proposta alle colossal di Hollywood per un bel film ad effetti speciali…

USA e NATO non sono riusciti a contenere, ammaestrare, democratizzare o quel che si ritenga più consono, una Nazione come l’Afghanistan, L’Irak, La Siria e Lei come chiude il suo post? Con l’auspicio degno di una trama da colossal?

Restare con i piedi per terra ed essere più realisti a volte serve per non cadere nel ridicolo. Non ho altro aggettivo per definire la sua tesi.

Parlare o commentare l’argomento Cina da un sofà, o da una scrivania e’ un esercizio di pura deduzione, di preconcetti incrostati come il calcare sulle rocce delle terme di Saturnia…. Il calcare stesso e’ divenuto parte del paesaggio.

La invito a visitarlo un Paese prima di addentrarsi in giudizi cosi grossolani e privi di qualsiasi sostegno della realtà.

Sara’ mio piacere poterLe dare informazioni su villaggi rurali, fabbriche chimiche da visitare, ospedali in Città ed in montagna cosicché possa tornare a casa con la fotografia della realtà, non per farLe cambiare idea, non mi serve, giusto per dar modo ai suoi occhi di vedere.

Chi non vede la Cina, non può capire a fondo cosa sia questo mondo.

Chiudo affermando che non e’ scritto sulle tavole di Mose che il mondo debba essere governato daTizio o Caio alla bella o brutta maniera. E’ scritto nella convenzione adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite 53/144 del 8 marzo 1999…si chiama autodeterminazione dei Popoli.

Immagino Lei ricordi la Soria Italiana e come fu fatta l’unità d’Italia.

Distinti saluti.

D.P.

Ha bisogno di visibiltà povero caro


Ultimamente si moltiplicano post dai contenuti con temi complottistici, c’e’ sempre qualcosa che guida ogni azione e nonostante la scienza dica bianco, c’e’ sempre il neo Azimov e Giulio Verne di turno che dicendo nero ne ricavano storie di fantasia.

Oltre a movimenti politicamente e dichiaratamente schierati che usano questi fenomeni e li alimentano per far proseliti. Mr Bannon docet.

Partecipando alla discussione del Sog. Orlando a questo post su LinkedIn ho ricevuto la critica di aver dato troppe risposte a cui la gentile Sig.ra Dott.ssa Nicoletta Alessandra Brusciani ha risposto con un laconico e sterile “Ha bisogno di visibilità povero caro”

Quale migliore occasione per spendere due righe mentre Anna riposa.. Questo e’ il link al post originale. Essendovi un limite alla lunghezza dei testi, uso il mio spazio cosi da godere della massima liberta.

https://www.linkedin.com/posts/roberto-orlandi-010b5a10_le-tre-prove-sulle-origini-del-coronavirus-activity-6711752186499530752-ov0s

Gentile Dott.ssa Nicoletta Alessandra Brusciani buongiorno.

Anzitutto grazie del Caro, e’ gia un buon inizio.

Avessi bisogno di visibilita potrei benissimo acquistare i servizi di LinkedIn e altri social e non e’ questo il mio modo di vivvere. La visibilita se mi servisse la cercherei per promuovere l’attivita economica non commentando complottisti de noartri terrapiattisti e storielle pseudo scientifiche e certamente comiche.

Per me c’e’ molta comicita nelle risposte in questo ed altri post dai risvolti complottisti, I temi del complottismo sono molti, e variegati, dagli alieni che ci governano ai rettiliani che sono un circuito ben preciso, poi ci sono I complottismi politicizzati che invece sono un fenomeno di rilevanza sociale. Ma qui mi fermo.

Se legge quello che scrivo nelle mie numerosissime e fastidiose risposte trovera’ un po di ilarità e alcune risposte di pari tono. E’ vietato? Ho offeso o usato un linguaggio non consono? A proposito, Ha risolto il rebus?

Immagino non abbia tempo, male, bisogna poter e saper sorridere ogni tanto.

Le faccio presente che il mio principale lavoro e’ fare il papà di due bimbe di 2 e 4 anni che con mia moglie cresciamo in armonia ed alle quali diamo la priorita.
Si da il caso che tra asilo e riposini mi ritrovo con del tempo per leggere e scrivere e tra libri, post e qualche documentario mi capita sempre piu spesso di imbattermi in flotte di fantasiosi scrittori.

Anche Giulio Verne era uno scrittore di fantasia ed a quel tempo fu ritenuto un folle visionario ma c’e’ una bella differenza, lui scriveva romanzi dicendo che erano storie di fantasia, oggi I nuovi scrittori, ci credono in qual che scrivono, e li casca l’asino.

Anch’io come milioni di miei coetanei siamo cresciuti con due genitori ma una sola Mamma, si una mamma sola in quanto il papa lavorava.

io e papà 1965 Milano

Il papa’ era l’autista che ci portava a spasso la domenica. Non e’ una colpa, i papà di quegli anni erano questi, molto o assolutamente immersi nel lavoro e nient’altro se non il mese di vacanza ad agosto, i periodi che maggiormente ricordo perche papà faceva il papà.
Ecco io invece ho deciso di dare solo 4-5 ore al giorno al lavoro in alternanza con mia moglie e cosi vivere la vita del papà e non far mancare nulla alle mie bambine.

Ho cercato di darLe un’immagina di quallo che faccio e perche, aggiungo che sono abbastanza buddista nell’affrontare la Vita, sono molti anni che vivo nel Buddismo seppur non praticandolo.


Faccio questo appunto in quanto le devo far presente che il suo commento cosi come lo ha posto e’ sterile, parassitario al commento di un suo “compare di penna”.

A mio avviso questo lato mostra una discreta distanza dai principi filosofici che sottostanno ad alcune pratiche che Lei studia e applica. Dov’e’ il rispetto di fondo di quelle filosofie? dov’è il costruttivismo, cioè essere costruttivi con le proprie azioni?

Ma poco conta, nessuno mira alla perfezione, il Nirvana non e’ un traguardo e’ un percorso, ma poi, fondamentalmente, non c’e’ posto per troppi Santi ne per troppi Budda a Divinita.

Serenamente, Le auguro buona giornata ed una Vita serena.

io proseguo il mio cammino…

Guardare oltre

MALE NON FARE PAURA NON AVER -DEMOCRAZIA CONTRO CINA, CINA CONTRO DEMOCRAZIA

IL Post nasce dalla conversazione su Linkedin con il Sig. Pasquale Strippoli il quale mi risponde cosi:


DANIELE PRANDELLI ha ragione di dire che vive in una nazione nella quale se lo Stato vuol sapere tutto lo fa e basta. Ma in quella nazione vige un regime dettato da una ideologia ben precisa e una denominazione altrettanto precisa. Noi invece viviamo in Italia la quale è una Repubblica Parlamentare che viene definita “democratica” e ha una Costituzione che all’art.1 recita testualmente: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Quindi la sovranità, per legge imperativa dello Stato, appartiene al Popolo e non al governo o ad altre istituzioni. Pertanto lo Stato non si può arrogare il “diritto di spiare i tutti i cittadini” a meno che, come detto, questi non siano sospettati di compiere illeciti o reati (grande criminalità organizzata, criminalità comune, lobbies di potere e via discorrendo) o che li abbiano già compiuti. Altrimenti il mio cellulare, il mio conto corrente, le mie proprietà DEVONO rimanere mie e basta proprio perché sono un cittadino onesto. In caso contrario bisogna cambiare la Costituzione e sostituire la parola “democratica” con la parola “totalitaria” e la parola “popolo” con la parola “Stato”.

Risposta:

Il principio e’ giusto quello Italiano come potrebbe, e forse è, sbagliato quello Cinese ma il mio concetto focalizza l’attenzione alla crescita del Popolo, della Società, dell’Economia.
Non sulla forma di Governo, quella non e’ la sostanza che voglio far emergere.

Vediamo se c’e’ un punto in comune: Lei condivide che l’Italia come altri sistemi a democrazia liberale da anni non riescono a portare l’avanzamento e lo sviluppo sociale ed economico a livelli accettabili per essere apprezzati e per essere effettivi?
C’e’ o non c’e’ allargamento e divario tra le tre classi meglio identificabili ? Basso-medio-alto reddito.

90anni fa, 80 anni fa in Italia prosperava un tipo di società, fortemente Agricola e basata sulla manovalanza, da quella società, o meglio da meta 1800 agli anno 50 l’Italia ha perso 35 Milioni di persone, emigrate in cerca di fortuna. Dopo la guerra e’ rinata e negli anni 60 e’ iniziata una fase di grandi cambiamenti, quei cambiamenti ci hanno portato a continue evoluzioni fino allo status quo.
Oggi L’Italia Cresce? l’Italia ha un piano di sviluppo onnicomprensivo a 5-15-25 anni?, la condizione economica e sociale dei cittadini migliora?.
Metta in fila le risposte e le metta nel cassetto della democrazia liberale quale e’.

Nell’altro cassetto metta questo Stato, quello Cinese dove io vivo, che non e’ Comunista per concezione, bensì Socialista, il tutto modificato e dottato alle caratteristiche Cinesi.
Se ha tempo e voglia qui c’e’ un po di sintesi su quest’argomento qui chiamato Centralismo democratico. http://english.qstheory.cn/magazine/201304/201311/t20131107_288066.htm

Guardi la condizione in cui vivono e prosperano i cittadini, che e’ la condizione primaria, cioè’ la crescita organizzata dello Stato attraverso la crescita della società in termini economici, sociali e culturali.

Mi fermo per dire che, sarà’ anche sbagliato come sistema, come dice Lei, ma, ha elevato una Nazione, e’ divenuta la prima economia Mondiale e con 40 anni di progresso basati su questo governo sui piani quinquennali, sulla partecipazione alla politica di persone qualificate sul campo (qui gelatai che fanno i ministri non ce ne sono)
Ha più valore morale, umano ed anche sociale che cosa ?
A)
che 700 Milioni di Persone sono cresciute ad 1400 Milioni e con loro moltiplicati di venti volte I redditi di tutti, garantito lavoro a tutti, garantito casa a tutti acqua potabile, energia elettrica, 35.000 km di treni ad alta velocità il 15% delle auto circolanti oggi sono elettriche, l’autosufficienza alimentare ed il resto del progresso ormai scritto nei libri di storia.
B)
che la privacy nel suo insieme di regole occidentali, da una parte pomposa e sbandierata come valore civile, dall’altra nessuno dice nulla sulla rapina di dati della Vostra Vita che vi lasciate perpetrare ogni volta che accendete un PC o un cellulare.

Torniamo a parlare di sicurezza? oppure di efficenza dello stato nell’intervenire per il bene Pubblico (la salute e sopravvivenza della Nazione)

Immagino che Lei difenderà strenuamente la sua “presunta” privacy ma non si illuda che sia cosi ben solida, fa acqua da tutte le parti, basta un magistrato con un sospetto ed uno straccio di prova e la sua privacy fa Puff, svanisce, o peggio, se trova un malintenzionato che volesse farle del male, via pc o cellulare…potrebbero vederla ascoltarla, prelevare I suoi soldi, ricattarla ecc.ecc. senza colpo ferire, ogni volta che Lei accende il PC o accede al cuo cellulare qualche server (non pochi) da qualche parte del mondo sa chi e’ Lei, dov’e’ cosa sta facendo chi incontra quanto spende, come spende ecc.ecc..

La informo che qui tutti sappiamo che lo stato vede, sente, e sa tutto, e’ nelle regole… e non c’e’ una persona un meccanismo per il quale un individuo entra nel mio privato, nel momento stesso che acquisto un PC un cellulare, lo stato mi dice, guarda che dietro a questo schermo ci sono io che ti garantisco la sicurezza se sai di qualcuno che fa qualcosa di male, informami.

Cammino per strada o in macchina ed ogni 500 metri, ad ogni angolo, incrocio ingresso, ascensore ovunque ci sono telecamere. Registrano tutto, sanno chi sono, Privacy ? Cos’e’? e’ l’occhio dello Stato e lo usa in caso di necessita, non per vedere io chi sono e cosa faccio. Che mi guardi, tanto so che se domani a causa di un ladro, un distratto in macchina o un incidente voluto o non voluto avessi bisogno, lo Stato può andare a vedere chi, come e cosa.
Privacy in cambio di sicurezza. Lei gioisca della sua privacy che io mi godo la mia serenità.

Chiudo dicendole che per i miei figli non vedo grandi prospettive in Europa, salvo la Vita decida qualcosa di buono per loro, ma io parlo di visione, prospettiva, qui c’e’ in Europa o in Italia manca.

Cordialita.

14-09-2020

TRANSFER MADE IN CHINA?

Transfer Made in China
quanto costa una macchina transfer a tavola rotante in Cina?
transfer a tavola rotante made in china

La storia delle macchine Transfer a tavola rotante (Rotary Transfer) e’ indiscutibilmente legata e radicata alla provincia di Brescia. Fino alla fine degli anni 90 ed inizio 2000 si contavano produttori sparsi in Europa e America ma da 10-15 anni la provincia di Brescia detiene il quasi monopolio di questo settore.

Dallo sviluppo, iniziato negli anni 50, di macchine che erano proiettate all’efficienza produttiva di pochissimi prodotti e poco flessibili, fino ad oggi dove I produttori continuano nella spasmodica ricerca di elevare le prestazioni ( A – tempo ciclo) l’affidabilità della produzione (B – tolleranze) e affidabilità dell’impianto (C – efficenza) il settore ha visto crescere pochissime newco, in pratica e’ un settore in mano a una manciata di famiglie che da 60 e più anni si tramandano l’attività.

Il mantenimento di questi 3 fattori ad elevatissimi valori necessita un continuo e proporzionale incremento della ricerca e sviluppo, funzione ormai assolta da figure di altissima specializzazione con strumenti di elevata sofisticazione. Il tutto accompagnato dai relativi elevati costi.

Oggi le macchine Transfer sono impianti complessi non più gestibili da Operai specializzati, gli operatori delle macchine moderne sono tecnici con competenze specifiche e necessitano di una lunga formazione prima di poter operare in autonomia.

In pratica, l’avanzamento tecnologico ha portato le macchine moderne ad vere efficenza produttive elevate ma a fronte di investimenti e rischi altrettanto elevati. Vi sono settori, ancora ben ancorati nel tessuto industriale Europeo, che necessitano e mantengono produzioni di pezzi con elevati volumi e richieste tecniche di basso livello (tolleranze non critiche).

Una considerazione fa fatta sulla vita media di queste macchine ed impianti, non di rado passano I 35-40 anni prima di una dignitosa cerimonia di “raggiunto fine vita”, cerimonia che spesso si traduce in un rifacimento delle parti essenziali e con una buona mano di vernice tornano quasi nuove e di nuovo produttive.
A quale costo?

Per assecondare le necessita del mercato con macchine “entry level” o da produzione di raccorderia o rubinetteria vi sono due alternative, Il mercato delle macchine “usate” o “ricondizionate” comunque con dei limiti dovuti alla poca flessibilità che avevano le macchine degli anni 70-80 e 90, per cui non e’ facile disporre di macchine adeguate alle necessita, oppure, macchine nuove costruite su ordinazione; ai costi attuali una macchina tipica da rubinetteria nuova richiede un investimento che supera I 450.000/500.000 euro per macchine idrauliche senza molti fronzoli.

Rimanendo in questa fascia di mercato vi sono poche alternative, o macchine ricondizionate, se si trovano o macchine entry level nuove.

Fino ad oggi il mercato non ha lasciato spazio ad altri operatori che volessero entrare a competere su un terreno molto esigente e molto be servito in termini di assistenza e supporto tecnico.

acciaio tornito
Acciaio tornito

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